Indice di infiammazione
intestinale
Calprotectina, il test per individuare pazienti con possibile infiammazione dell'intestino: scopri i test disponibili e il loro funzionamento
 
Device per prelievo feci
La prima fase di esecuzione del test consiste nella raccolta di un campione di feci utile per la determinazione quantitativa della calprotectina. Si tratta di un'operazione che il nuovo ed esclusivo dispositivo medico-diagnostico messo a punto da Eurospital è in grado di rendere estremamente facile e agevole.

Il dispositivo per il prelievo delle feci di Eurospital, marcato CE, contiene al suo interno il quantitativo di soluzione di estrazione necessario per eseguire il test. Una volta eseguita l'estrazione, il campione va diluito e dispensato sul dispositivo diagnostico. Un lettore dedicato fornisce in soli 15 minuti la concentrazione di calprotectina rilevata nel campione.

CAMPO DI APPLICAZIONE
Il dispositivo per prelievo feci Eurospital permette di raccogliere il quantitativo di feci richiesto per l'esecuzione del test Calprest direttamente dal contenitore primario senza dover effettuare la pesata del campione.

DESCRIZIONE
Il dispositivo è costituito da una provetta contenente 2,5 ml di soluzione di estrazione e da un'astina sagomata con quattro scanalature radiali per la raccolta del campione. L'estremità inferiore è dotata di un filtro per trattenere le impurità più grossolane e può essere rimossa con una torsione orizzontale. Dopo aver rimosso la parte terminale, il campione può essere inserito nella provetta di raccolta.

CONFEZIONE
Ciascuna confezione contiene 100 prelevatori contenenti la soluzione di estrazione. Il prelevatore è monouso.

CONSERVAZIONE PRIMA DELL'UTILIZZO
Conservare i prelevatori a 2-8°C.

PROCEDURE PER LA RACCOLTA DELLE FECI

Modalità di prelievo standard per feci di consistenza normale

  1. Raccogliere un campione di feci in un contenitore sterile.
  2. Estrarre l'astina sagomata del dispositivo ruotando il tappo a vite in senso antiorario.
  3. Immergere la parte sagomata dell'astina nel campione di feci, precedentemente raccolto.
  4. Ruotare ripetutamente l'astina nel campione di feci finchè tutte le scanalature siano riempite di materiale fecale.
  5. Prima di inserire l'asticella nel dispositivo, rimuovere l'eccesso grossolano di materiale ruotando l'asticella sulla parete interna del contenitore primario delle feci.
  6. Inserire completamente l'astina sagomata, con materiale fecale, all'interno della provetta contenente il liquido di estrazione e ruotare il tappo in senso orario fino alla completa chiusura.

Modalità di prelievo per feci liquide o comunque di consistenza tale da non poter essere raccolte con il dispositivo

  1. E' necessario avere a disposizione una pipetta da laboratorio.
  2. Questa modalità richiede che venga prelevato un campione di 60 µl (microlitri) di feci liquide.
  3. Estrarre l'astina sagomata del dispositivo ruotando il tappo vite in senso antiorario.
  4. Dispensare direttamente le feci liquide all'interno del dispositivo di raccolta.
  5. Reinserire completamente l'astina sagomata all'interno della provetta (che non conterrà le feci) e ruotare il tappo in senso orario fino alla completa chiusura.

Modalità di prelievo per feci dure (difficoltà ad introdurre l'astina sagomata nel campione)

  1. Raccogliere un campione di feci in un contenitore sterile.
  2. Trasferire 50-100 µl di soluzione fisiologica salina all'interno del contenitore di feci.
  3. Il contenitore con le feci e la soluzione fisiologica deve rimanere a temperatura ambiente per almeno 60 minuti.
  4. Procedere dal punto 2 secondo le "Modalità di prelievo standard per feci di consistenza normale".

Modalità di prelievo per feci in assenza del dispositivo

  1. Se il centro non dispone temporaneamente del dispositivo di raccolta delle feci, raccogliere il campione in un contenitore sterile e mantenerlo per non oltre 7 giorni a 2-8°C. Se il periodo di conservazione a 2-8°C supera i 7 giorni, il campione deve essere congelato a -20°C.
  2. Quando il dispositivo è nuovamente disponibile, si potrà procedere al prelievo del campione secondo le modalità descritte precedentemente. Se il campione è stato congelato, lasciare che il campione raggiunga la temperatura ambiente prima di procedere al prelievo con il dispositivo.
  3. Procedere dal punto 2 secondo la "Modalità di prelievo standard per feci di consistenza normale".

CONSERVAZIONE DEL DISPOSITIVO DOPO L'ESECUZIONE DEL PRELIEVO DELLE FECI
Il dispositivo di raccolta contenente le feci deve essere conservato in frigorifero (2-8°C) e inviato al laboratorio per il test entro le 48 ore successive al prelievo.

TRASFERIMENTO DEL DISPOSITIVO DAL CENTRO DI RACCOLTA AL LABORATORIO ANALISI

  1. Se il tempo necessario al trasferimento del dispositivo contenente le feci dal centro di raccolta al laboratorio analisi non eccede i 60 minuti, non è necessaria alcuna cura particolare.
  2. Se il tempo di consegna al laboratorio è superiore ai 60 minuti, è necessario che il campione venga messo in un contenitore termico in presenza di elementi refrigeranti per garantirne l'opportuna conservazione.

PROCEDURA PER IL LABORATORIO
La procedura descritta di seguito si applica su tutti i campioni prelevati con qualsiasi modalità operativa descritta in precedenza.

  1. Agitare il dispositivo con un vortex per 30-60 secondi per omogeneizzare bene il contenuto prelevato.
  2. Mettere il dispositivo su un agitatore a rulli per provette e agitare per 20 minuti.
  3. Ripetere i passaggi 2 e 3 per tutti i campioni da preparare.
  4. Alla fine dell'agitazione, centrifugare le provette per 5 minuti e 3000 rpm, posizionando il tappo-impugnatura in basso.
  5. Estrarre le provette dalla centrifuga, rompere la chiusura terminale in plastica e trasferire il contenuto in una provetta pulita.
  6. Qualora il campione venga processato tramite uno strumento per metodiche ELISA, centrifugare nuovamente il campione come al punto 5 per eliminare eventuali particelle di materiale fecale che potrebbero danneggiare il sistema di pescaggio aghi della strumentazione. Al termine della centrifugazione, prelevare il sumatante, facendo attenzione di non toccare l'eventuale pellet adeso sul fondo, e trasferirlo in una provetta pulita.
  7. L'estratto fecale è adesso pronto per essere analizzato secondo quanto indicato nelle istruzioni per l'uso del test Calprest.

CONSERVAZIONE DELL'ESTRATTO FECALE
Alla fine della procedura di estrazione descritta precedentemente, l'estratto può essere conservato a 2-8°C oppure congelato a -20°C secondo quanto previsto dal kit Calprest.

CRITERI DI PRESTAZIONE E LIMITI DEL METODO
Il volume emdio di feci che si ottiene con il dispositivo è di 58 mg. Questo valore è stato determinato pesando l'asticella prima e dopo il prelievo di 36 campioni di feci secondo quanto descritto nella procedura. Il volume della soluzione di estrazione contenuta all'interno del dispositivo è di 2,5 ml e pertanto la diluizione finale è di 1:43.

PRECAUZIONI
Attendere che i campioni di feci raggiungano la temperatura ambiente (15-25°C) prima di effettuare il prelievo. E' consigliabile manipolare le feci come se si trattasse di materiale potenzialmente infetto.

 

 
Eurospital Spa - Via Flavia 122 - 34147 Trieste - P.IVA: 00047510326
C.S. € 2582000 - CF e Reg. Impr. 00047510326 - REA TS 38955